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Giudice di pace

9 dicembre 2011
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 5 ottobre 2011 (dep. 17 novembre 2011), n. 42427
Le Corte ha affermato che la rinuncia del ricorrente al ricorso immediato presentato avanti il Giudice di Pace ex art. 21 del d. lgs. n. 274 del 2000 equivale alla remissione di querela conseguendone, in caso di accettazione dell’imputato, l’estinzione del reato.


6 dicembre 2010
Giudice di Pace di Brescia, ordinanza 22 luglio 2008
L'unica firma del difensore ai fini dell'autenticazione della sottoscrizione della persona offesa nel ricorso ex art. 21 d.lgs. n. 274/00 non esclude l'inammissibilità del ricorso ai sensi dell'art. 24 lett. c) d.lgs. cit.


25 settembre 2008
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 26 giugno 2008 (dep. 25 settembre 2008), n. 36717
E' inammissibile il ricorso avverso il provvedimento mediante il quale il Giudice di Pace dichiara l'inammissibilità del ricorso immediato per la citazione in giudizio


14 maggio 2008
Corte Costituzionale, Ordinanza 5 maggio 2008 (dep. 14 maggio 2008), n. 138
Costituzionalmente legittima, nei termini di cui in ordinanza, la previsione di un'azione civile nanti il Giudice di Pace penale oltre i limiti di valore previsti per l'omologo giudice civile


18 gennaio 2008
Corte Costituzionale, Sentenza 14 gennaio 2008 (dep. 18 gennaio 2008), n. 2
Prescrizione "ordinaria" per i reati di competenza del Giudice di Pace. Prescrizione triennale soltanto per i reati puniti esclusivamente con pene "paradetentive"


17 febbraio 2006
Corte Costituzionale, Sentenza 6 febbraio 2006 (dep. 16 febbraio 2006), n. 60
Illegittimità costituzionale dell’art. 8, comma 1, lettera c-bis), della legge 21 novembre 1991, n. 374 (Istituzione del giudice di pace), nel testo introdotto dall’art. 6 della legge 24 novembre 1999, n. 468 (Modifiche alla legge 21 novembre 1991, n. 374, recante istituzione del giudice di pace. Delega al Governo in materia di competenza penale del giudice di pace e modifica dell’articolo 593 del codice di procedura penale), nella parte in cui stabilisce l’incompatibilità all’esercizio delle funzioni di giudice di pace – per il caso in cui «il coniuge, convivente, parenti fino al secondo grado o affini entro il primo grado» dell’interessato svolgano abitualmente attività professionale per imprese di assicurazione – con riguardo all’intero territorio nazionale, anziché limitarla al circondario del tribunale nel quale è esercitata detta attività professionale.


4 gennaio 2006
Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 4 maggio 2004 (dep. 11 agosto 2004), n. 34343/2004 (n. 742/2004)
Non è applicabile la causa di estinzione del reato prevista dall'art. 35 d.l.vo 28 agosto 2000 n. 274 ai reati di pericolo astratto, quali ad es. la guida sotto l'influenza dell'alcool e la guida in stato di alterazione per l'uso di sostanze stupefacenti, poichè rispetto ad essi non è ipotizzabile alcuna forma di riparazione del danno


4 gennaio 2006
Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 29 settembre 2004 (dep. 3 dicembre 2004), n. 47062/2004 (n. 1588/2004)
Non è abnorme il provvedimento con il quale il giudice di pace, ovviando ad una omissione del pubblico ministero, a fronte della richiesta di archiviazione per la particolare tenuità del fatto, ai sensi dell'art. 34 d.l.vo 28 agosto 2000 n. 274, acquisisca la dichiarazione della persona offesa di avere interesse alla prosecuzione del procedimento


4 gennaio 2006
Corte di Cassazione, Sezione VII Penale, Ordinanza 26 giugno 2003 (dep. 27 gennaio 2004), n. 2674/2004
La non opposizione della persona offesa alla declaratoria di particolare tenuità del fatto risponde all'esigenza di garantire un potere di intervento all'offeso, funzionale sia alla tutela del suo interesse, sia all'accertamento dei presupposti della improcedibilità dell'azione


25 maggio 2005
Tribunale di Cagliari, in composizione monocratica, Sentenza 25 maggio 2005, n. 1530
Nel procedimento penale nanti il Giudice di pace, la parte civile può impugnare la sentenza di assoluzione dell'imputato soltanto qualora abbia proposto ricorso immediato al Giudice di Pace ex art. 21 d.lgs 274/2000


 

 

 
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