2 maggio 2012 Corte Costituzionale, sentenza 16 aprile 2012 (dep. 20 aprile 2012), n. 101 Patrocinio a spese dello Stato in favore del ristretto extracomunitario. La mancata produzione della certificazione consolare nel termine dei venti giorni comporta la revoca del beneficio, ma la Consulta ne salva l'irretroattività.
19 dicembre 2011 Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 8 novembre 2011 (dep. 14 dicembre 2011), n. 46537 Qualora il giudice condanni con sentenza, ex art. 110, comma 3, c.p.p. d.p.r. 115/2002 (T.U. spese di giustizia), l’imputato alla rifusione, in favore dello Stato, delle spese sostenute dalla parte civile ammessa al patrocinio a spese sello Stato, la somma deve coincidere con quella che lo Stato liquida al difensore di parte civile ex art. 82, comma 1, T.U. spese di giustizia, dovendo tale specifica liquidazione essere contenuta nel dispositivo della stessa sentenza
16 aprile 2010 Corte Costituzionale, Sentenza 14 aprile 2010 (dep. 16 aprile 2010), n. 139 Illegittimità costituzionale dell’art. 76, comma 4-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (T.U. Spese di giustizia), nella parte in cui, stabilendo che per i soggetti già condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma (mafia nonché ipotesi più gradi di contrabbando e supefacenti) il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti per l’ammissione al patrocino a spese dello Stato, non ammette la prova contraria.
23 luglio 2008 Tribunale di Cagliari, Ordinanza 22 aprile 2008 (dep. 4 giugno 2008), dott. Claudio Gatti Il Tribunale di Cagliari ha disposto (con ordinanza conseguente ad impugnazione di provvedimento di rigetto dell'istanza di liquidazione dei compensi) che la richiesta di liquidazione dei compensi professionali spettanti al difensore d'ufficio del cosiddetto "irreperibile di fatto" debba essere accolta anche nelle ipotesi in cui l'imputato - resosi successivamente irreperibile - abbia, in sede di udienza di convalida dell'arresto, eletto domicilio presso il difensore.
Sarà, tuttavia, necessario che sussistano ulteriori elementi che evidenzino la non rintracciabilità dell'imputato e, quindi, la sua condizione di irreperibile di fatto (si pensi al caso in cui si tratti di straniero extracomunitario senza domicilio o dimora in Italia; che sia stato trovato in possesso di documenti falsi; che il giudice abbia dato il nulla osta per l'espulsione amministrativa, e così via).
Il Tribunale di Cagliari, pertanto, accoglie l'orientamento "sostanziale" in relazione al concetto di irreperibilità adottato negli artt. 116 e 117 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
7 luglio 2007 Corte Costituzionale, Sentenza 20 giugno 2007 (dep. 6 luglio 2007), n. 254 Il patrocinio a spese dello Stato in favore dello straniero copre anche l'interprete.
Illegittimità costituzionale dell’art. 102 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui non prevede la possibilità, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato che non conosce la lingua italiana, di nominare un proprio interprete
1 gennaio 2003 Corte Costituzionale, Sentenza 25 settembre 2003 (dep. 1 ottobre 2003), n. 304 Infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 6, comma 1, della legge 30 luglio 1990, n. 217 (Istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti), come modificato dalla legge 29 marzo 2001, n. 134 (Modifiche alla legge 30 luglio 1990, n. 217, recante istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti), trasfuso nell’art. 96, comma 1, del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia), sollevata in riferimento all’art. 3 della Costituzione.
28 giugno 2002 Corte Costituzionale, Ordinanza 19 giugno 2002 (dep. 28 giugno 2002), n. 299 Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’art. 17-bis della legge 30 luglio 1990, n. 217 (elenco dei difensori per il patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti) in riferimento agli artt. 3 e 24, terzo comma, Cost.