POPCRIME: È BOOM DI PRESENZE PER LA RASSEGNA DI POPSOPHIA
Si è chiusa ieri la manifestazione giuridica-filosofica attestando un grande successo di pubblico e di click. Ora al via i nuovi progetti per l’estate sempre con il patrocinio l’Unione Camere Penali Italiane
Si è chiusa ieri sera, con un nuovo boom di presenze, la rassegna giuridico-filosofica “ Popcrime, le idee di marzo”, promossa dall’Associazione Popsophia con la partecipazione fondamentale della Camera Penale di Macerata e, quest’anno, di Performance Strategies. Nei tre giovedì trascorsi nello splendido auditorium di Castello della Rancia, predisposto per l’occasione dal Comune di Tolentino, si è sviscerata la tematica de “Il vero e il falso”, interrogativo affascinante sia per la filosofia che per la giurisprudenza, attraverso un percorso in tre step rappresentati dalla serie tv “ Lie to me”, “ Schegge di paura” e “ Rashomon”.
I numeri
Nonostante la brevità della rassegna, solo tre giovedì, 7, 14 e 21 marzo, i numeri di adesione alla manifestazione sono stati significativi. In un auditorim da 200 posti a sedere, nell’arco delle tre serate, si sono riversati circa 700 spettatori che hanno anche sostato in piedi pur di assistere agli incontri.
Importante anche la partecipazione dei giuristi. Infatti sono circa 360 gli avvocati che hanno frequentato gli appuntamenti che, ricordiamo, grazie al patrocinio dell’Unione Camere Penali Italiane e del Consiglio Nazionale Forense, davano diritto al conseguimento di 3 crediti formativi.
Sono infatti stati dispensati 1080 crediti formativi agli avvocati intervenuti, dimostrando quanto, in seno all’ordine professionale, sia riconosciuta la valenza formativa della rassegna di Popsophia.
Allo stesso modo, grazie al patrocinio dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, anche il corpo docente ha potuto usufruire di un attestato di aggiornamento professionale. E sono stati, infatti, più di 60 i docenti delle scuole secondarie e delle università a partecipare agli incontri.
Ma se i risultati si sono potuti attestare concretamente nel corso degli incontri, lo stesso si può dire per il successo online. In soli 14 giorni, i fan della Pagina Facebook di Popsophia sono incrementati di 80 nuovi “Mi piace”, mentre su Twitter ci sono 35 nuovi follower. In oltre un centinaio hanno chiesto di iscriversi alla newsletter.
Il sito di Popsophia è stato letteralmente preso d’assalto per la lettura dei post relativi agli incontri della Popcrime. Si arriva a circa 980 letture per i sei post pubblicati sui tre incontri.
I numeri così significativi sono di certo il risultato di un lavoro strutturato e strutturale, che mette insieme l’apporto culturale riconosciuto che ormai si lega al brand Popsophia e l’innesto di novità importanti.
Le novità
Quest’anno Popsophia ha scelto di potenziare il discorso formativo scegliendo un partner importante come Performance Strategies. Leader nella formazione orientata ai risultati, ha permesso a Popsophia di rintracciare due trainers di spicco del panorama nazionale e internazionale, i dottori Felix B. Lecce e Guglielmo Gulotta. Fondamentale nella finalizzazione degli incontri e nella loro buona riuscita, Performance Strategies si è rivelata un potenziale utile nella costruzione del percorso formativo definito dalla rassegna.
Altra fondamentale novità vincente si è rivelata essere la scelta del tema “Il vero e il falso”, fil rouge capace di unificare e insieme differenziare i tre incontri, proponendo una visione caleidoscopica della problematica.
Centrale è stato poi il luogo. Grazie al lavoro impeccabile del Comune di Tolentino, ad iniziare dal sindaco Pezzanesi al consigliere con delega alla cultura, Massi, sino a tutta l’amministrazione, gli incontri si sono potuti svolgere in un Auditorium ricavato appositamente per Popsophia, nel salone del primo piano del Castello della Rancia. Luogo suggestivo per la portata artistica e architettonica medievale e insieme, contemporaneo nell’essere attrezzato per la multimedialità, si è rivelato essere base strategica impeccabile per la rassegna.
Il bilancio culturale
Dal punto di vista prettamente culturale, la Popcrime si è rivelata essere uno strumento utile all’analisi di una tematica complessa come quella de “Il vero e il falso”, stimolando quella contaminazione dei generi utile allo sviluppo del pensiero critico. La verità come altro dalla “non menzogna”, il fondamentale input che il nostro corpo e la comunicazione cinesica hanno nell’indicare qualcosa che non si vuole far trapelare, la poliedricità del percepire e del raccontare e dunque il semplice mutare del vero in falso con il naturale spostamento della prospettiva umana soggettiva, la pratica dell’autoinganno. Questi e numerosi altri i temi trattati che sono stati rimpallati tra cinema, diritto e filosofia.
Le prospettive
Tante ancora le prossime novità legate alla Popcrime. Oltre alla creazione di una community online che miri a rendere stabile sul web una sorta di laboratorio di temi giuridico-filosofici, in calendario si pianificano una serie di appuntamenti futuri. Questa estate, nella splendida Rocca Costanza di Pesaro, la giornata di sabato 6 luglio, verrà infatti dedicata a crimine, filosofia e diritto con tutto un entourage di personalità della giurisprudenza e della filosofia in via di definizione. Previsti invece, in accordo con l’Unione Camere Penali Italiane e la figura del suo Presidente, Valerio Spigarelli, una serie di incontri seriali sulla Popcrime ad Ancona e Pesaro e una presentazione del brand nella Capitale.
La POPCRIME in numeri
3 giovedì
700 spettatori
360 avvocati
60 insegnanti
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