In tema di condono edilizio, la pronuncia della Consulta che sancisce la illegittimità costituzionale del comma 25 dell’art. 32 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269 (Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo e per la correzione dell’andamento dei conti pubblici), nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’illegittimità costituzionale del comma 26 dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’illegittimità costituzionale del comma 14 dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’ illegittimità costituzionale del comma 33 dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’ illegittimità costituzionale del comma 37 dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’illegittimità costituzionale del comma 38 dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’illegittimità costituzionale dell’art. 32 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003; l’illegittimità costituzionale dell’Allegato 1 del D.L. n. 269 del 2003, nel testo originario e in quello risultante dalla legge di conversione n. 326 del 2003.
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