Penale.it

Google  

 La newsletter
   gratis via e-mail

 Annunci Legali




IN PRIMO PIANO

30 luglio 2016 - Procedura (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 23 giugno 2016 (dep. 21 luglio 2016), n. 31668
Integra remissione tacita di querela la mancata comparizione alla udienza dibattimentale del querelante previamente ed espressamente avvertito dal giudice che l’eventuale sua assenza sara’ interpretata come fatto incompatibile con la volonta’ di persistere nella querela


30 luglio 2016 - Procedura (Giurisprudenza)
Corte di cassazione, sezioni unite penali, sentenza 28 aprile 2016 (dep. 6 luglio 2016), n. 27620
Va annullata la sentenza di appello che, riformando l'assoluzione dichiarata in primo grado, non sia stata emessa a seguito di rinnovazione dell'istruttoria dibattimentale


21 luglio 2016 - Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 6 luglio 2016 (dep. 21 luglio 2016), n. 201
Illegittimità costituzionale dell’art. 460, comma 1, lettera e), c.p.p. nella parte in cui non prevede che il decreto penale di condanna contenga l’avviso della facoltà dell’imputato di chiedere mediante l’opposizione la sospensione del procedimento con messa alla prova.


21 luglio 2016 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 31 maggio 2016 (dep. 21 luglio 2016), n. 200
Illegittimità costituzionale dell’art. 649 c.p.p. nella parte in cui esclude che il fatto sia il medesimo per la sola circostanza che sussiste un concorso formale tra il reato già giudicato con sentenza divenuta irrevocabile e il reato per cui è iniziato il nuovo procedimento penale


20 luglio 2016 - Pubblica amministrazione (Legislazione)
Legge 11 luglio 2016, n. 133 Introduzione nel codice penale del reato di frode in processo penale e depistaggio
Frode in processo e depistaggio nel codice penale


7 luglio 2016 - Ordine pubblico (Legislazione)
Legge 16 giugno 2016, n 115 - Modifica all'articolo 3 della legge 13 ottobre 1975, n. 654, in materia di contrasto e repressione dei crimini di genocidio, crimini contro l'umanita' e crimini di guerra, come definiti dagli articoli 6, 7 e 8 dello statuto della Corte penale internazionale
Il negazionismo diventa reato


6 luglio 2016 - Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 28 aprile 2016 (dep. 1° luglio 2016), n. 26889
Captatori informatici: i dicta delle Sezioni Unite "Limitatamente ai procedimenti per delitti di criminalità organizzata, è consentita l'intercettazione di conversazioni o comunicazioni tra presenti mediante l'installazione di un captatore informatico in dispositivi elettronici portatili (ad es., personal computer, tablet, smartphone, ecc.) - anche nei luoghi di privata dimora ex art. 614 c.p., pure non singolarmente individuati e anche se ivi non si stia svolgendo l'attività criminosa". "Per reati di criminalità organizzata devono intendersi non solo quelli elencati nell'art. 51 c.p.p., commi 3-bis e 3-quater, ma anche quelli comunque facenti capo a un'associazione per delinquere, ex art. 416 c.p., correlata alle attività criminose più diverse, con esclusione del mero concorso di persone nel reato".


22 aprile 2015 - Ebook (Link e segnalazioni)
La collana ebook di Penale.it
Ancora piu' titoli nel catalogo della prima collana ebook dedicata esclusivamente al diritto penale.


21 aprile 2015 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
Penale.it cerca Autori
Una nuova collana di ebook dedicati al diritto penale.


1 dicembre 2014 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
Tutti i lunedì, gli aggiornamenti di Penale.it. Clicca per iscriverti.


ULTIMI INSERIMENTI

20 luglio 2016- Fede pubblica (Legislazione)
Decreto legislativo 21 giugno 2016, n. 125 - Attuazione della direttiva 2014/62/UE sulla protezione mediante il diritto penale dell'euro e di altre monete contro la falsificazione e che sostituisce la decisione quadro 2000/383/GAI
Diritto penale ed Euro: le modifiche all'art. 435 c.p.


22 giugno 2016- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione II penale, sentenza 18 febbraio 2016 (dep. 24 maggio 2016), n. 21596
Sulla "ricettabilità" di supporti informatici contenenti dati: il sottile distinguo della Suprema Corte


1 giugno 2016- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzione, sentenza 6 aprile 2016 (dep. 1° giugno 2016), n. 125
Illegittimo il divieto di sospensione della condanna ex art. 656 c.p. in caso di *furto con strappo*.


24 maggio 2016- Persona (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 18 febbraio 2016 (dep. 21 marzo 2016) n. 11675
Il reato di cessione di materiale pornografico relativo a minori (art. 600ter, comma 4, c.p.) è punibile solamente quando sia stato realizzato da terzi rispetto al soggetto ritratto.


6 maggio 2016- Stupefacenti (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 20 aprile 2016 (dep. 6 maggio 2016), n. 94
Illegittimità costituzionale dell’art. 4-quater del decreto-legge 30 dicembre 2005, n. 272 (Misure urgenti per garantire la sicurezza ed i finanziamenti per le prossime Olimpiadi invernali, nonché la funzionalità dell’Amministrazione dell’interno. Disposizioni per favorire il recupero di tossicodipendenti recidivi e modifiche al testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309), come convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 21 febbraio 2006, n. 49, che introduce l’art. 75-bis del d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza).


29 aprile 2016- Social Network (Giurisprudenza)
Tribunale di Vallo della Lucania, Ufficio del Giudice per le indagini preliminari, sentenza 24 febbraio 2016, n. 22
L'amministratore di un gruppo Facebook non risponde del reato di diffamazione per i commenti di terzi a meno che non li abbia approvati espressamente. Tuttavia, sarà punibile qualora abbia scientemente omesso di cancellare, anche a posteriori, le frasi diffamatorie. Una discutibile decisione - in questa seconda parte - del GUP di Vallo della Lucania.


4 aprile 2016- Ambiente/Animali (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 11 gennaio 2016 (dep. 23 marzo 2016), n. 56
Illegittimità costituzionale dell’art. 181, comma 1-bis, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della legge 6 luglio 2002, n. 137), nella parte in cui prevede «: a) ricadano su immobili od aree che, per le loro caratteristiche paesaggistiche siano stati dichiarati di notevole interesse pubblico con apposito provvedimento emanato in epoca antecedente alla realizzazione dei lavori; b) ricadano su immobili od aree tutelati per legge ai sensi dell’articolo 142 ed».


24 marzo 2016- Circolazione stradale (Legislazione)
Legge 23 marzo 2016, n. 41 - Introduzione del reato di omicidio stradale e del reato di lesioni personali stradali, nonche' disposizioni di coordinamento al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e al decreto legislativo 28 agosto 2000, n. 274
In Gazzetta la legge su omicidio e lesioni "stradali". In vigore dal 25 marzo 2016


27 gennaio 2016- Riforme/Varie (Legislazione)
Decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8 - Disposizioni in materia di depenalizzazione, a norma dell'articolo 2, comma 2, della legge 28 aprile 2014, n. 67
Depenalizzazione e introduzione di fattispecie di illecito amministrativo. In vigore dal 6 febbraio 2016


22 gennaio 2016- Riforme/Varie (Legislazione)
Decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 7 - Disposizioni in materia di abrogazione di reati e introduzione di illeciti con sanzioni pecuniarie civili, a norma dell'articolo 2, comma 3, della legge 28 aprile 2014, n. 67
I reati trasformati in illeciti civili. In vigore dal 6 febbraio 2016


7 gennaio 2016- Procedura (Legislazione)
Decreto Legislativo 15 dicembre 2015, n. 212 - Attuazione della direttiva 2012/29/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, che istituisce norme minime in materia di diritti, assistenza e protezione delle vittime di reato e che sostituisce la decisione quadro 2001/220/GAI. (15G00221)
L'Italia si adegua alle regole europee sulla vittimologia


12 novembre 2015- Sanità (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 21 ottobre 2015 (dep. 11 novembre 2015), n. 229
iIlegittimità costituzionale dell’art. 13, commi 3, lettera b), e 4 della legge 19 febbraio 2004, n. 40 (Norme in materia di procreazione medicalmente assistita), nella parte in cui contempla come ipotesi di reato la condotta di selezione degli embrioni anche nei casi in cui questa sia esclusivamente finalizzata ad evitare l’impianto nell’utero della donna di embrioni affetti da malattie genetiche trasmissibili rispondenti ai criteri di gravità di cui all’art. 6, comma 1, lettera b), della legge 22 maggio 1978, n. 194 (Norme per la tutela della maternità e sulla interruzione della gravidanza) e accertate da apposite strutture pubbliche


24 ottobre 2015- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 giugno 2015 (dep. 8 agosto 2015), n. 34406
L'accertamento di un reato commesso mediante Internet (nella fattispecie, una diffamazione) può avvenire anche in mera via logica partendo da una semplice "stampata", anche senza il ricorso a tecniche di indagini informatiche. Una pronuncia che sembra voler colmare lacune investigative rinunciando alla prova tecnica.


14 agosto 2015- Patrocinio a spese Stato (Legislazione)
Decreto Ministeriale (Giustizia) 7 maggio 2015 - Adeguamento dei limiti di reddito per l'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Patrocinio a spese dello stato: limite di reddito innalzato a 11.528,41 euro


28 luglio 2015- Stampa (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 15 luglio 1976 (dep. 28 luglio 1976), n. 202
Amarcord 1976: radio libera non è reato. Un passo enorme verso il pluralismo dell'informazione.


27 luglio 2015- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sez. V penale, sentenza 19 maggio (dep. 21 luglio 2015), n. 31677
Il dictum della Cassazione: "Nei reati di diffamazione commessi a mezzo della rete internet, ove sia impossibile individuare il luogo di consumazione del reato e sia invece possibile individuare il luogo in remoto in cui il contenuto diffamatorio è stato caricato, tale criterio di collegamento, in quanto prioritario rispetto a quello di cui all'art. 9 c.p.p., comma 2, deve prevalere su quest'ultimo, cosicché la competenza risulta individuabile con riferimento al luogo fisico ove viene effettuato l'accesso alla rete per il caricamento dei dati sul server".


23 luglio 2015- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 8 luglio 2015 (dep. 23 luglio 2015), n. 184
Illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2-bis, della legge 24 marzo 2001, n. 89 (Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile), nella parte in cui prevede che il processo penale si considera iniziato con l’assunzione della qualità di imputato, ovvero quando l’indagato ha avuto legale conoscenza della chiusura delle indagini preliminari, anziché quando l’indagato, in seguito a un atto dell’autorità giudiziaria, ha avuto conoscenza del procedimento penale a suo carico;


23 luglio 2015- Penale generale (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 8 luglio 2015 (dep. 23 luglio 2015), n. 185
Illegittimità costituzionale dell’art. 99, quinto comma, c.p., come sostituito dall’art. 4 della legge 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione), limitatamente alle parole «è obbligatorio e,»


20 luglio 2015- Procedura (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 26 maggio 2015 (dep. 26 giugno 2015), n. 27100
La Cassazione dice no al "virus di Stato". Una sentenza sui "captatori informatici"


18 giugno 2015- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 15 giugno 2015 (dep. 15 giugno 2015), n. 109
Illegittimità costituzionale degli artt. 666, comma 3, 667, comma 4, e 676 cod. proc. pen., nella parte in cui non consentono che, su istanza degli interessati, il procedimento di opposizione contro l’ordinanza in materia di applicazione della confisca si svolga, davanti al giudice dell’esecuzione, nelle forme dell’udienza pubblica.


 

 

 
© Copyright Penale.it - SLM 1999-2012. Tutti i diritti riservati salva diversa licenza. Note legali  Privacy policy