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IN PRIMO PIANO

7 dicembre 2019 - Dati personali e privacy (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 giugno 2019 (dep. 10 ottobre 2019), n. 41604
Sulla ricorrenza del "nocumento" di cui all'art. 167 cod. privacy


7 dicembre 2019 - Dati personali e privacy (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 20 giugno 2019 (dep. 10 ottobre 2019), n. 41604
Sulla ricorrenza del "nocumento" di cui all'art. 167 cod. privavy


6 dicembre 2019 - Minori/Famiglia (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 5 novembre 2019 (dep. 6 dicembre 2019), n. 263
Benefici penitenziari e minorenni non collaboratori: un altro colpo della Consulta. Illegittimità costituzionale dell’art. 2, comma 3, del decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 121, recante «Disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all’art. 1, commi 82, 83 e 85, lettera p), della legge 23 giugno 2017, n. 103».


4 dicembre 2019 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 23 ottobre 2019 (dep. 4 dicembre 2019), n. 253
Illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis, comma 1, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, ai detenuti per i delitti di cui all’art. 416-bis del codice penale e per quelli commessi avvalendosi delle condizioni previste dallo stesso articolo ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni in esso previste, possano essere concessi permessi premio anche in assenza di collaborazione con la giustizia a norma dell’art. 58-ter del medesimo ordin. penit., allorché siano stati acquisiti elementi tali da escludere, sia l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata, sia il pericolo del ripristino di tali collegamenti; in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), l’illegittimità costituzionale dell’art. 4-bis, comma 1, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui non prevede che ai detenuti per i delitti ivi contemplati, diversi da quelli di cui all’art. 416-bis cod. pen. e da quelli commessi avvalendosi delle condizioni previste dallo stesso articolo ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni in esso previste, possano essere concessi permessi premio anche in assenza di collaborazione con la giustizia a norma dell’art. 58-ter del medesimo ordin. penit., allorché siano stati acquisiti elementi tali da escludere, sia l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata, terroristica o eversiva, sia il pericolo del ripristino di tali collegamenti. Permessi premio concedibili anche ai condannati per reati di criminalità organizzata non collaboratori di giustizia, ma non più collegati alla criminalità


4 dicembre 2019 - Dati personali e privacy (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 29 marzo 2019 (dep. 29 maggio 2019), n. 23808
Quanto e' lecito - e non penalmente sanzionale ex art. 167 cod. priv. previgente - l'uso processuale di dati (ex) sensibili


29 novembre 2019 - Economia e Impresa (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 22 ottobre 2019 (dep. 29 novembre 2019), n. 245
Illegittimità costituzionale dell’art. 7, comma 1, terzo periodo, della legge 27 gennaio 2012, n. 3 (Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi da sovraindebitamento), limitatamente alle parole: «all’imposta sul valore aggiunto».


26 ottobre 2019 - Comunicazioni Redazione (Documenti)
Cambia il gestore della mailing list
Da YahooGroups a GoogleGroups, dal 26 ottobre 2019


1 dicembre 2014 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
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ULTIMI INSERIMENTI

22 novembre 2019- Persona (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 25 settembre 2019 (dep. 22 novembre 2019), n. 242
La Consulta si pronuncia sul "suicidio assistito" di DJ Fabo in relazione all'art. 580 c.p.: il "caso Marco Cappato"


9 ottobre 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, I sezione, sentenza 13 giugo 2019 (Viola c/ Italia)
La CEDU boccia l'"ergastolo ostativo"


25 luglio 2019- Persona (Legislazione)
LEGGE 19 luglio 2019, n. 69 - Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere
In Gazzetta il "Codice Rosso", in vigore dal 9 agosto 2019


25 luglio 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, sentenza 28 marzo 2019 (dep. 19 maggio 2019), n. 19839
Phishing: non è sufficiente l'individuazione del beneficiario del versamento per contestargli il concorso di persone nel reato


18 luglio 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 22 maggio 2019 (dep. 18 luglio 2019), n. 187
1) illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, commi 1, 2 e 3, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui detti commi, nel loro combinato disposto, prevedono che non possa essere concessa, per la durata di tre anni, la detenzione domiciliare speciale, prevista dall’art. 47-quinquies della stessa legge n. 354 del 1975, al condannato nei cui confronti è stata disposta la revoca di una delle misure indicate nel comma 2 dello stesso art. 58-quater; 2) in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, commi 1, 2 e 3, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui detti commi, nel loro combinato disposto, prevedono che non possa essere concessa, per la durata di tre anni, la detenzione domiciliare, prevista dall’art. 47-ter, comma 1, lettere a) e b), della stessa legge n. 354 del 1975, al condannato nei cui confronti è stata disposta la revoca di una delle misure indicate al comma 2 dello stesso art. 58-quater, sempre che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti.


31 maggio 2019- Malavita Organizzata (Legislazione)
Legge 21 maggio 2019, n. 43 Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso
La nuvoa disciplina penale dl voto di scambio


7 maggio 2019- Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
7 maggio 1999 - 7 maggio 2019 - Vent'anni di Penale.it
Oggi il ventesimo anniversario di Penale.it


3 maggio 2019- Penale generale (Legislazione)
Legge26 aprile 2019, n. 36 - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa
Le modifiche alla scriminante della legittima difesa


30 aprile 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 novembre 2018 (dep. 20 marzo 2019), n. 12546
Il titolare del blog commette, in proprio, il reato di diffamazione qualora, pur essendo stato edotto della presenza di contenuti offensivi da altri pubblicati, non si attivi per la pronta rimozione degli stessi


19 aprile 2019- Procedura (Legislazione)
Legge 12 aprile 2019, n. 33 Inapplicabilita' del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo
Sto all'abbreviato per i reati punibili con la pena dell'ergastolo


19 aprile 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 20 febbraio 2019 (dep. 19 aprile 2019), n. 99
Illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1-ter, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, nell’ipotesi di grave infermità psichica sopravvenuta, il tribunale di sorveglianza possa disporre l’applicazione al condannato della detenzione domiciliare anche in deroga ai limiti di cui al comma 1 del medesimo art. 47-ter. Malattie psichiatriche parificate alle malattie fisiche


17 aprile 2019- Circolazione stradale (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 19 febbraio 2019 (dep. 17 aprile 2019), n. 88
Illegittimità costituzionale dell’art. 222, comma 2, quarto periodo, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui non prevede che, in caso di condanna, ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati di cui agli artt. 589-bis (Omicidio stradale) e 590-bis (Lesioni personali stradali gravi o gravissime) del codice penale, il giudice possa disporre, in alternativa alla revoca della patente di guida, la sospensione della stessa ai sensi del secondo e terzo periodo dello stesso comma 2 dell’art. 222 cod. strada allorché non ricorra alcuna delle circostanze aggravanti previste dai rispettivi commi secondo e terzo degli artt. 589-bis e 590-bis cod. pen.;


11 aprile 2019- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 20 febbraio 2019 (dep. 11 aprile 2019), n. 82
Illegittimità costituzionale dell’art. 517 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento l’applicazione della pena, a norma dell’art. 444 cod. proc. pen., relativamente al reato concorrente emerso nel corso del dibattimento e che forma oggetto di nuova contestazione.


28 marzo 2019- Pubblica amministrazione (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 marzo 2019 (dep. 20 marzo 2019), n. 12541
"Spazzacorrotti": la Suprema Corte argomenta, incidentalmente, sulla legittimità costituzionale della nuova disciplina che per alcuni reati contro la PA impedisce la sospensione dell'ordine di esecuzione di cui all'art. 656 c.p.p., in particolare sulla mancanza di una norma transitoria


26 marzo 2019- Patrocinio a spese Stato (Legislazione)
Decreto legislativo 7 marzo 2019, n. 24 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/1919 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell'ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell'ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo
Patrocinio a spese dello stato per MAE. Novita' anche in tema di reati di evasione fiscale


19 marzo 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 novembre 2018 (dep. 27 febbraio 2019), n. 8541
Il reato previsto e punito dall'art 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico o telematico) è di pericolo "si concretizza ogniqualvolta l'ingresso abusivo riguardi un sistema informatico in cui sono contenute notizie riservate, indipendentemente dal tipo di notizia eventualmente appresa"


8 marzo 2019- Stupefacenti (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 23 gennaio 2019 (dep. 8 marzo 2019), n. 40
Illegittimità costituzionale dell’art. 73, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), nella parte in cui in cui prevede la pena minima edittale della reclusione nella misura di otto anni anziché di sei anni.


28 febbraio 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 24 gennaio 2019 (dep. 27 febbraio 2019), n. 25
1) Illegittimità costituzionale dell’art. 75, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136), nella parte in cui prevede come delitto la violazione degli obblighi e delle prescrizioni inerenti la misura della sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno ove consistente nell’inosservanza delle prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”; 2) in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), illegittimità costituzionale dell’art. 75, comma 1, cod. antimafia, nella parte in cui prevede come reato contravvenzionale la violazione degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale senza obbligo o divieto di soggiorno ove consistente nell’inosservanza delle prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”.


27 febbraio 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 24 gennaio 2019 (dep. 27 febbraio 2019), n. 24
Plurime illegittimita' costituzionali del "codice antimafia" nei suoi interventi in punto misure di prevvennzione


29 gennaio 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 2 ottobre 2018 (dep. 22 gennaio 2019). n. 2905
L'accesso all'account Facebook altrui, finanche con credenziali lecitamente conosciute, costituisce accesso abusivo a sistema informatico o telematico ex art. 615-ter c.p.


 

 

 
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