4 aprile 2013 - Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, sentenza 25 marzo 2013 (dep. 29 marzo 2013), n. 57
Illegittimità costituzionale dell’articolo 275, comma 3, secondo periodo, c.p.p., come modificato dall’art. 2, comma 1, del d.l. 23 febbraio 2009, n. 11 convertito, con modificazioni, dalla l. 23 aprile 2009, n. 38, nella parte in cui – nel prevedere che, quando sussistono gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’articolo 416-bis c.p. ovvero al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dallo stesso articolo, è applicata la custodia cautelare in carcere, salvo che siano acquisiti elementi dai quali risulti che non sussistono esigenze cautelari – non fa salva, altresì, l’ipotesi in cui siano acquisiti elementi specifici, in relazione al caso concreto, dai quali risulti che le esigenze cautelari possono essere soddisfatte con altre misure.
25 febbraio 2013- Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, setnenza 5 dicembre 2012 (dep. 16 gennaio 2013), n. 7
Illegittimità costituzionale dell’articolo 569 c.p.p. nella parte in cui stabilisce che, in caso di condanna pronunciata contro il genitore per il delitto di soppressione di stato, previsto dall’articolo 566, secondo comma, c.p., consegua di diritto la perdita della potestà genitoriale, così precludendo al giudice ogni possibilità di valutazione dell’interesse del minore nel caso concreto.
23 febbraio 2013- Tributario (Giurisprudenza) Tribunale di Firenze, Uffico del Giudice per le Indatini Preliminari, sertenza 27 luglio 2012 (dep. 10 agosto 2012), n. 4170
Per l'integrazione del reato p.p. dall'art. 10 ter d.lgs. n. 74/2000 (omesso versamento dell'IVA) richiesto, sotto il profilo dell'elemento psicologico, il dolo, seppur generico, nel senso che deve risultare che in capo all'agente vi sia stata rappresentazione e volontà dell'omissione del versamento dell'IVA nel termine richiesto, le quali sono incompatibili con lo stato di illiquidità in cui versi il soggetto attivo.
15 novembre 2012- Stupefacenti (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, sentenza 5 novembre 2012 (dep. 15 novembre 2012), n. 251
Illegittimità costituzionale dell’articolo 69, quarto comma, c.p., come sostituito dall’art. 3 l. 5 dicembre 2005, n. 251 (Modifiche al codice penale e alla legge 26 luglio 1975, n. 354, in materia di attenuanti generiche, di recidiva, di giudizio di comparazione delle circostanze di reato per i recidivi, di usura e di prescrizione), nella parte in cui prevede il divieto di prevalenza della circostanza attenuante di cui all’art. 73, comma 5, d.P.R. 309/90 sulla recidiva di cui all’art. 99, quarto comma, del codice penale (recidiva reiterata)
4 novembre 2012- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, ordinanza 22 agosto 2012; Pres. Est. VIGNERA, ric. P.
Poiché il riconoscimento del figlio naturale può essere fatto pure nella località di detenzione dell’interessato, va rigettata l’istanza di permesso motivata dalla necessità per il detenuto di recarsi a tal fine presso il luogo di nascita del figlio stesso.
27 ottobre 2012- Proprietà industriale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 13 luglio 2012 (dep. 21 settembre 2012), n. 36360
Alla luce delle modifiche apportate agli artt. 473 e 474 cod. pen. dalla l. n. 99 del 2009, non è sufficiente, per la sussistenza del reato di commercio con segni distintivi falsi, che prima della sua consumazione sia stata depositata la domanda tesa ad ottenere il titolo di privativa, ma è invece necessario che il suddetto titolo sia stato effettivamente conseguito, potendosi altrimenti configurare, ricorrendone eventualmente i presupposti, la diversa fattispecie di cui all’art. 517 c.p.
28 settembre 2012- Procedura (Giurisprudenza) Corte ci Cassazione, sezione VI penale, sentenza 15 giugno 2012 (dep. 3 settembre 2012), n. 33953
“La tutela costituzionale del domicilio va tuttavia limitata ai luoghi con i quali la persona abbia un rapporto stabile, sicché, quando si tratti di tutelare solo la riservatezza, la prova atipica [la videoregistrazione, n.d.r.] può essere ammessa con provvedimento motivato dell’autorità giudiziaria. Non sono pertanto ammissibili riprese visive effettuate, ai fini del processo, in ambito domiciliare mentre vanno autorizzate dall’autorità giudiziaria procedente (p.m. o giudice) le riprese visive che, pur non comportando un’intrusione domiciliare, violino la riservatezza personale”.
11 settembre 2012- Informatica/Internet (Giurisprudenza) Michele Di Iesu, la Cassazione interviene sul fenomeno del phishing
Delitti contro il patrimonio - Frode informatica - individuazione della punibilità delle condotte del phischer nel reato di frode informatica – concorso formale con il reato di accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico - sussistenza - ragioni.
24 agosto 2012- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, ordinanza 20 giugno 2012, Pres. COCILOVO, Est. VIGNERA; ric. F.
Le misure alternative dell’affidamento in prova al servizio sociale ex art. 47 O.P. e quella della detenzione domiciliare “generica” ex art. 47 ter, comma 1-bis O.P. presuppongono entrambe l’idoneità del beneficio ad evitare che il condannato commetta altri reati, cambiando soltanto l’intensità del pericolo di recidiva, che concretamente la misura deve tendere a neutralizzare.
9 luglio 2012- Proprietà intellettuale (Giurisprudenza) Corte di Giustizia dell'Unione Europea, sezione IV, sentenza 21 giugno 2012
«Libera circolazione delle merci – Proprietà industriale e commerciale – Vendita di copie di opere in uno Stato membro in cui il diritto d’autore relativo a tali opere non è tutelato – Trasporto delle merci in parola in un altro Stato membro in cui la violazione di detto diritto d’autore è sanzionata dal diritto penale – Procedimento penale nei confronti del trasportatore per complicità nell’illecita distribuzione di un’opera tutelata dal diritto d’autore»