2 febbraio 2010 - Tributario (Giurisprudenza) Tribunale di Reggio Emilia, Sentenza 22 settembre 2009 (dep. 1 ottobre 2009), n. 813
Non risponde del reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. n. 74/00, il legale rappresentante di una società fallita, quando il fallimento sia antecedente alla scadenza del termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale di sostituto di imposta: l'avvenuto fallimento, infatti, priva della disponibilità dei beni sociali il legale rappresentante, che, pertanto, non ha più il potere di effettuare alcun pagamento.
30 gennaio 2010 - Ambiente/Animali (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, Sentenza 25 gennaio 2010 (dep. 28 gennaio 2010), n. 28
Illegittimità costituzionale dell’art. 183, comma 1, lettera n), d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), nel testo antecedente alle modiche introdotte dall’art. 2, comma 20, del d.lgs. 16 gennaio 2008, n. 4 (Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, recante norme in materia ambientale), nella parte in cui prevede: «rientrano altresì tra i sottoprodotti non soggetti alle disposizioni di cui alla parte quarta del presente decreto le ceneri di pirite, polveri di ossido di ferro, provenienti dal processo di arrostimento del minerale noto come pirite o solfuro di ferro per la produzione di acido solforico e ossido di ferro, depositate presso stabilimenti di produzione dismessi, aree industriali e non, anche se sottoposte a procedimento di bonifica o di ripristino ambientale»
24 gennaio 2010 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 13 gennaio 2010; Pres. Est. VIGNERA; ricorrente C.
Va rigettata l’istanza di semilibertà allorché il lavoro esterno non appare concretamente idoneo a contribuire al reinserimento sociale del detenuto (nella fattispecie l’istante avrebbe dovuto svolgere la stessa attività già espletata ex art. 21 O.P. in un ambito territoriale a lui del tutto estraneo)
24 gennaio 2010 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 13 gennaio 2010; Pres. Est. VIGNERA; ricorrente G.
Ai condannati per i reati di cui all’art. 4 bis, 1° comma, l. 26 luglio 1975, n. 354, è precluso l’accesso alle misure alternative alla detenzione diverse dalla sospensione obbligatoria o facoltativa della pena e, in particolare, a quella della detenzione domiciliare
24 gennaio 2010 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 13 gennaio 2010; Pres. Est. VIGNERA; ricorrente C.
La sospensione della patente di guida conseguente alla sanzione sostitutiva della libertà controllata (art. 56 l. 24 novembre 1981, n. 689) è finalizzata ad evitare che il condannato possa allontanarsi agevolmente dal luogo di residenza. Pertanto, tale sospensione comprende pure il certificato di idoneità alla guida di ciclomotori
ULTIMI INSERIMENTI
31 dicembre 2009- Pubblica amministrazione (Legislazione) Decreto-Legge 29 dicembre 2009 , n. 193
Con il decreto legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Governo attua una serie di interventi urgenti per la funzionalità del sistema giudiziario (proroga dei magistrati onorari; trasferimenti dei magistrati ordinari nelle Procure della Repubblica; digitalizzazione del processo)
30 dicembre 2009- Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, Sentenza 14 dicembre 2009 (dep. 18 dicembre 2009), n. 336
Non è fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 445, comma 1-bis, e 653, comma 1-bis, c.p.p., sollevata, in riferimento agli artt. 3, secondo comma, 24, secondo comma, e 111, secondo comma, della Costituzione.
30 dicembre 2009- Proprietà intellettuale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione III Penale, Sentenza 22 ottobre 2009 (dep. 22 dicembre 2009), n. 49385/09
La detenzione di supporti contenenti programmi per elaboratore non contrassegnati (salvi gli effetti della sentenza Schwibbert) è penalmente illecita a condizione che sussista lo scopo commerciale o imprenditoriale. Ne consegue che la detenzione da parte del libero professionista iscritto ad un albo non è perseguibile.
D'altro canto, l'installazione e l'uso dei programmi non può far presumere la duplicazione da parte dell'imputato, anche in concorso con ignoti.
28 dicembre 2009- Penale generale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione II Penale, Sentenza 7 luglio 2009 (dep. 9 settembre 2009), n. 35079/09
In materia di successione di leggi penali, l'art. 2 comma terzo c.p. prende in considerazione tutti i mutamenti legislativi intervenuti, stabilendo che deve applicarsi la legge le cui disposizioni sono più favorevoli al reo; pertanto, una volta che sia entrata in vigore una legge più favorevole, questa deve essere applicata sempre, anche se, successivamente, il legislatore ritenga di modificarla in senso meno favorevole, ripristinando le pene più severe previste da altra legge anteriore che la legge mitior aveva a sua volta modificato (fattispecie in tema di concorso tra il reato di ricettazione e l'illecito amministrativo di cui all'art. 16 l. 248/2000)
27 dicembre 2009- Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, Sentenza 18 dicembre 2009, n. 333 (dep. 18 dicembre 2009)
E' costituzionalmente illegittimo l’art. 517 c.p.p., nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al reato concorrente contestato in dibattimento, quando la nuova contestazione concerne un fatto che già risultava dagli atti di indagine al momento di esercizio dell’azione penale.
E' altresì costituzionalmente illegittimo l'art. 516 c.p.p., nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento il giudizio abbreviato relativamente al fatto diverso contestato in dibattimento, quando la nuova contestazione concerne un fatto che già risultava dagli atti di indagine al momento di esercizio dell’azione penale.
11 dicembre 2009- Procedura (Giurisprudenza) Corte Costituzionale, Sentenza 30 novembre 2009 (dep. 4 dicembre 2009), n. 317
Illegittimità costituzionale dell’art. 175, comma 2, c.p.p. nella parte in cui non consente la restituzione dell’imputato, che non abbia avuto effettiva conoscenza del procedimento o del provvedimento, nel termine per proporre impugnazione contro la sentenza contumaciale, nel concorso delle ulteriori condizioni indicate dalla legge, quando analoga impugnazione sia stata proposta in precedenza dal difensore dello stesso imputato
30 novembre 2009- Procedura (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione I Penale, Sentenza 27 ottobre 2009 (dep. il 20 novembre 2009), n. 44660
In tema di misure cautelari personali, è inammissibile la richiesta di riesame proposta dal difensore a mezzo di telegramma, trattandosi di una modalità che non garantisce certezza in ordine all’autenticità della provenienza e all’identità dell’impugnante.
23 novembre 2009- Circolazione stradale (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, Sentenza 29 ottobre 2009 (dep. 19 novembre 2009), n. 44498
Non è reato circolare con il mezzo sottoposto a fermo amministrativo, considerata l'impossibile riconducibilità del "fermo amministrativo" alla nozione di "sequestro amministrativo", avuto riguardo ai due distinti profili che attengono al principio di tassatività e determinatezza delle fattispecie penali ed al divieto del ricorso della analogia in malam partem.
22 novembre 2009- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 4 novembre 2009; Pres. est. VIGNERA; L. E.
La sospensione dell’esecuzione della pena ex art. 90 d.p.r. 309/1990 presuppone l’accertamento dello stato di tossicodipendenza dell’istante al momento del fatto di cui alla condanna in esecuzione.
Pendendo il procedimento per cassazione di provvedimento rigettante una richiesta di detenzione domiciliare, è improcedibile l’istanza costituente mera riproposizione di quella rigettata.
22 novembre 2009- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 4 novembre 2009; Pres. est. VIGNERA; V. G.
Va rigettata la richiesta di detenzione domiciliare motivata da esigenze dell’istante (nella fattispecie, familiari e lavorative) esistenti già al momento della consumazione del reato di cui titolo esecutivo, specialmente quando questa sia avvenuta in epoca non lontana
20 novembre 2009- Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni) Università degli Studi di Bologna - Corso su Copyright e Digital Rights Management
Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie Informatiche
Corso di Alta Formazione
Copyright e Digital Rights Management
Sede del Corso: CESENA
Termine pre-iscirzioni: 4 dicembre 2009
Periodo di svolgimento: gennaio – aprile 2010
17 novembre 2009- Minorenni/Famiglia (Giurisprudenza) Corte di Cassazione, Sezione VI Penale, Sentenza 28 ottobre 2009 (dep. 9 novembre 2009), n. 42631
Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare per il mancato versamento degli alimenti al figlio minore e al coniuge separato si configura solo se, per effetto di tale condotta, siano venuti a mancare in concreto al beneficiario i mezzi di sussistenza. Ne consegue che, ai fini della configurabilità della fattispecie delittuosa in esame, è necessario l'accertamento, da parte dei giudice penale, dell'effettivo stato di bisogno dell'avente diritto alla somministrazione dei mezzi di sussistenza, oltre che della concreta capacità economica dell'obbligato a fornirglieli.
11 novembre 2009- Circolazione stradale (Giurisprudenza) Tribunale di Reggio Emilia, Sentenza 2 ottobre 2009 (dep. 3 ottobre 2009), n. 856
In tema di reati previsti dal Codice della Strada (artt. 186-187), un'altra pronuncia ex art. 129 c.p.p. che "sconfessa" il valore delle analisi ematiche c.d. di "screening". L'inattendibilità di queste ultime, per quanto concerne la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue (art. 187 Codice della Strada), travolge anche l'accertamento circa la presenza di alcool nel sangue, ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 186 Codice della Strada.
8 novembre 2009- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 7 ottobre 2009; Pres. est. VIGNERA; Z.
Ai fini del rigetto dell'istanza di liberazione anticipata è valutabile il contenuto di un rapporto redatto ex art. 81, comma 1, d.p.r. 30 giugno 2000 n. 230, anche quando non ne sia conseguito un procedimento disciplinare; ad esso, infatti, in quanto atto pubblico, va comunque riconosciuta l’efficacia probatoria privilegiata ex art. 2700 c.c.
8 novembre 2009- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 7 ottobre 2009; Pres. est. VIGNERA; A. C.
Va rigettata la domanda di affidamento in prova al servizio, le cui modalità attuative costituirebbero violazione delle pene accessorie inflitte con la condanna in esecuzione (nella fattispecie, dell’inabilitazione all’esercizio di un’impresa commerciale e dell’incapacità di esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa).
8 novembre 2009- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza) Tribunale di Sorveglianza di Torino, Ordinanza 7 ottobre 2009; Pres. est. VIGNERA; C. B.
Poiché l’art. 656, comma 9, lettera a), c.p.p. (in quanto norma di natura processuale) è applicabile a tutti i rapporti esecutivi non ancora esauriti, deve essere revocato il decreto di sospensione dell’esecuzione di una sentenza di condanna per i delitti ex artt. 609 bis, 609 ter, 609 quater e 609 octies c.p., ancorché emesso prima dell’entrata in vigore dell’art. 15 l. 6 febbraio 2006 n. 38 [che ha incluso codesti delitti tra quelli previsti dall’art. 4 bis l. 26 luglio 1975 n. 354, richiamato dall’art. 656, comma 9, lettera a), c.p.p.] e sempreché il relativo procedimento sia ancora pendente.