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IN PRIMO PIANO

25 luglio 2019 - Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, Sezione II Penale, sentenza 28 marzo 2019 (dep. 19 maggio 2019), n. 19839
Phishing: non è sufficiente l'individuazione del beneficiario del versamento per contestargli il concorso di persone nel reato


18 luglio 2019 - Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 22 maggio 2019 (dep. 18 luglio 2019), n. 187
1) illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, commi 1, 2 e 3, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui detti commi, nel loro combinato disposto, prevedono che non possa essere concessa, per la durata di tre anni, la detenzione domiciliare speciale, prevista dall’art. 47-quinquies della stessa legge n. 354 del 1975, al condannato nei cui confronti è stata disposta la revoca di una delle misure indicate nel comma 2 dello stesso art. 58-quater; 2) in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, commi 1, 2 e 3, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui detti commi, nel loro combinato disposto, prevedono che non possa essere concessa, per la durata di tre anni, la detenzione domiciliare, prevista dall’art. 47-ter, comma 1, lettere a) e b), della stessa legge n. 354 del 1975, al condannato nei cui confronti è stata disposta la revoca di una delle misure indicate al comma 2 dello stesso art. 58-quater, sempre che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti.


31 maggio 2019 - Malavita Organizzata (Legislazione)
Legge 21 maggio 2019, n. 43 Modifica all'articolo 416-ter del codice penale in materia di voto di scambio politico-mafioso
La nuvoa disciplina penale dl voto di scambio


7 maggio 2019 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
7 maggio 1999 - 7 maggio 2019 - Vent'anni di Penale.it
Oggi il ventesimo anniversario di Penale.it


3 maggio 2019 - Penale generale (Legislazione)
Legge26 aprile 2019, n. 36 - Modifiche al codice penale e altre disposizioni in materia di legittima difesa
Le modifiche alla scriminante della legittima difesa


30 aprile 2019 - Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 8 novembre 2018 (dep. 20 marzo 2019), n. 12546
Il titolare del blog commette, in proprio, il reato di diffamazione qualora, pur essendo stato edotto della presenza di contenuti offensivi da altri pubblicati, non si attivi per la pronta rimozione degli stessi


1 dicembre 2014 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
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ULTIMI INSERIMENTI

19 aprile 2019- Procedura (Legislazione)
Legge 12 aprile 2019, n. 33 Inapplicabilita' del giudizio abbreviato ai delitti puniti con la pena dell'ergastolo
Sto all'abbreviato per i reati punibili con la pena dell'ergastolo


19 aprile 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 20 febbraio 2019 (dep. 19 aprile 2019), n. 99
Illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1-ter, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non prevede che, nell’ipotesi di grave infermità psichica sopravvenuta, il tribunale di sorveglianza possa disporre l’applicazione al condannato della detenzione domiciliare anche in deroga ai limiti di cui al comma 1 del medesimo art. 47-ter. Malattie psichiatriche parificate alle malattie fisiche


17 aprile 2019- Circolazione stradale (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 19 febbraio 2019 (dep. 17 aprile 2019), n. 88
Illegittimità costituzionale dell’art. 222, comma 2, quarto periodo, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada), nella parte in cui non prevede che, in caso di condanna, ovvero di applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell’art. 444 del codice di procedura penale, per i reati di cui agli artt. 589-bis (Omicidio stradale) e 590-bis (Lesioni personali stradali gravi o gravissime) del codice penale, il giudice possa disporre, in alternativa alla revoca della patente di guida, la sospensione della stessa ai sensi del secondo e terzo periodo dello stesso comma 2 dell’art. 222 cod. strada allorché non ricorra alcuna delle circostanze aggravanti previste dai rispettivi commi secondo e terzo degli artt. 589-bis e 590-bis cod. pen.;


11 aprile 2019- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 20 febbraio 2019 (dep. 11 aprile 2019), n. 82
Illegittimità costituzionale dell’art. 517 del codice di procedura penale, nella parte in cui non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento l’applicazione della pena, a norma dell’art. 444 cod. proc. pen., relativamente al reato concorrente emerso nel corso del dibattimento e che forma oggetto di nuova contestazione.


28 marzo 2019- Pubblica amministrazione (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 14 marzo 2019 (dep. 20 marzo 2019), n. 12541
"Spazzacorrotti": la Suprema Corte argomenta, incidentalmente, sulla legittimità costituzionale della nuova disciplina che per alcuni reati contro la PA impedisce la sospensione dell'ordine di esecuzione di cui all'art. 656 c.p.p., in particolare sulla mancanza di una norma transitoria


26 marzo 2019- Patrocinio a spese Stato (Legislazione)
Decreto legislativo 7 marzo 2019, n. 24 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/1919 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 ottobre 2016, sull'ammissione al patrocinio a spese dello Stato per indagati e imputati nell'ambito di procedimenti penali e per le persone ricercate nell'ambito di procedimenti di esecuzione del mandato d'arresto europeo
Patrocinio a spese dello stato per MAE. Novita' anche in tema di reati di evasione fiscale


19 marzo 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 9 novembre 2018 (dep. 27 febbraio 2019), n. 8541
Il reato previsto e punito dall'art 615-ter c.p. (accesso abusivo a sistema informatico o telematico) è di pericolo "si concretizza ogniqualvolta l'ingresso abusivo riguardi un sistema informatico in cui sono contenute notizie riservate, indipendentemente dal tipo di notizia eventualmente appresa"


8 marzo 2019- Stupefacenti (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 23 gennaio 2019 (dep. 8 marzo 2019), n. 40
Illegittimità costituzionale dell’art. 73, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza), nella parte in cui in cui prevede la pena minima edittale della reclusione nella misura di otto anni anziché di sei anni.


28 febbraio 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 24 gennaio 2019 (dep. 27 febbraio 2019), n. 25
1) Illegittimità costituzionale dell’art. 75, comma 2, del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136), nella parte in cui prevede come delitto la violazione degli obblighi e delle prescrizioni inerenti la misura della sorveglianza speciale con obbligo o divieto di soggiorno ove consistente nell’inosservanza delle prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”; 2) in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), illegittimità costituzionale dell’art. 75, comma 1, cod. antimafia, nella parte in cui prevede come reato contravvenzionale la violazione degli obblighi inerenti la misura della sorveglianza speciale senza obbligo o divieto di soggiorno ove consistente nell’inosservanza delle prescrizioni di “vivere onestamente” e di “rispettare le leggi”.


27 febbraio 2019- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 24 gennaio 2019 (dep. 27 febbraio 2019), n. 24
Plurime illegittimita' costituzionali del "codice antimafia" nei suoi interventi in punto misure di prevvennzione


29 gennaio 2019- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 2 ottobre 2018 (dep. 22 gennaio 2019). n. 2905
L'accesso all'account Facebook altrui, finanche con credenziali lecitamente conosciute, costituisce accesso abusivo a sistema informatico o telematico ex art. 615-ter c.p.


16 gennaio 2019- Pubblica amministrazione (Legislazione)
Legge 9 gennaio 2019, n. 3 - Misure per il contrasto dei reati contro la pubblica amministrazione, nonche' in materia di prescrizione del reato e in materia di trasparenza dei partiti e movimenti politici.
Reati contro la PA ridisegnati, nuovi reati ostativi a benefici penitenziari, prescrizione sospesa (quest'ultima dal 1° gennaio 2020)


14 gennaio 2019- Persona (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 10 luglio 2018 (dep. 8 gennaio 2019), n. 372
Non vi è punibilità ex art. 615-bis c.p. (interferenze illecite nella vita privata) qualora le abitazioni dell'imputato e della persona offesa siano frontistanti, che quella di quest'ultima non abbia tende alle finestre e che l'imputato non utilizzi alcun accorgimento per fotografare e filmare la persona offesa non essendo ripresi comportamenti della vita privata sottratti alla normale osservazione dall'esterno, posto che la tutela del domicilio è limitata a ciò che si compie nei luoghi di privata dimora in condizioni tali da renderlo tendenzialmente non visibile a terzi


14 dicembre 2018- Immigrazione (Legislazione)
Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113 Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata
Il testo del "decreto sicurezza" aggiornato alla conversione in legge


7 dicembre 2018- Processo Penale Telematico (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 25 ottobre 2018 (dep. 27 novembre 2018), n. 53217
Nomina di fiducia non depositabile via PEC


7 dicembre 2018- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 17 ottobre 2018 (dep. 5 novembre 2018), n. 49988
Truffa via Internet con pagamento mediante ricarica di carta: è compente il giudice del luogo della ricarica


7 dicembre 2018- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 7 novembre 2018 (dep. 7 dicembre 2018), n. 231
Illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)», nel testo anteriore alle modifiche, non ancora efficaci, recate dal decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 122 (Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103), nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall’interessato non siano riportate le iscrizioni dell’ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell’imputato ai sensi dell’art. 464-quater, del codice di procedura penale e della sentenza che dichiara l’estinzione del reato ai sensi dell’art. 464-septies, cod. proc. pen.


5 dicembre 2018- Economia e Impresa (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 25 settembre 2018 (dep. 5 dicembre 2018), n. 222
Illegittimità costituzionale dell’art. 216, ultimo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui dispone: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa», anziché: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa fino a dieci anni»;


27 novembre 2018- Penale generale (Commenti/Saggi)
Giuseppe Dacquì, Inviolabilità del domicilio e legittima Difesa - Nota a commento della sentenza Cass. Pen. Sez. IV n. 29515/2018, Pres. Fumu, Rel. Ferranti
Nella prospettiva di una possibile riforma della scriminante, il punto della situazione sul testo vigente


22 novembre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 25 ottobre 2018 (dep. 22 novembre 2018), n. 211
Illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e 8, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non limita la punibilità ai sensi dell’art. 385 del codice penale al solo allontanamento che si protragga per più di dodici ore, come stabilito dall’art. 47-sexies, commi 2 e 4, della suddetta legge n. 354 del 1975, sul presupposto, di cui all’art. 47-quinquies, comma 1, della medesima legge, che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti.


 

 

 
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