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IN PRIMO PIANO

14 dicembre 2018 - Immigrazione (Legislazione)
Decreto Legge 4 ottobre 2018, n. 113 Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche' misure per la funzionalita' del Ministero dell'interno e l'organizzazione e il funzionamento dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita' organizzata
Il testo del "decreto sicurezza" aggiornato alla conversione in legge


7 dicembre 2018 - Processo Penale Telematico (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 25 ottobre 2018 (dep. 27 novembre 2018), n. 53217
Nomina di fiducia non depositabile via PEC


7 dicembre 2018 - Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione I penale, sentenza 17 ottobre 2018 (dep. 5 novembre 2018), n. 49988
Truffa via Internet con pagamento mediante ricarica di carta: è compente il giudice del luogo della ricarica


7 dicembre 2018 - Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 7 novembre 2018 (dep. 7 dicembre 2018), n. 231
Illegittimità costituzionale degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, recante «Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti (Testo A)», nel testo anteriore alle modifiche, non ancora efficaci, recate dal decreto legislativo 2 ottobre 2018, n. 122 (Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103), nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall’interessato non siano riportate le iscrizioni dell’ordinanza di sospensione del processo con messa alla prova dell’imputato ai sensi dell’art. 464-quater, del codice di procedura penale e della sentenza che dichiara l’estinzione del reato ai sensi dell’art. 464-septies, cod. proc. pen.


5 dicembre 2018 - Economia e Impresa (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 25 settembre 2018 (dep. 5 dicembre 2018), n. 222
Illegittimità costituzionale dell’art. 216, ultimo comma, del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267 (Disciplina del fallimento, del concordato preventivo e della liquidazione coatta amministrativa), nella parte in cui dispone: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa per la durata di dieci anni l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità per la stessa durata ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa», anziché: «la condanna per uno dei fatti previsti dal presente articolo importa l’inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e l’incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa fino a dieci anni»;


27 novembre 2018 - Penale generale (Commenti/Saggi)
Giuseppe Dacquì, Inviolabilità del domicilio e legittima Difesa - Nota a commento della sentenza Cass. Pen. Sez. IV n. 29515/2018, Pres. Fumu, Rel. Ferranti
Nella prospettiva di una possibile riforma della scriminante, il punto della situazione sul testo vigente


24 maggio 2018 - Dati personali e privacy (Legislazione)
Decreto Legislativo 18 maggio 2018, n. 51 - Attuazione della direttiva (UE) 2016/680 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativa alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali da parte delle autorita' competenti a fini di prevenzione, indagine, accertamento e perseguimento di reati o esecuzione di sanzioni penali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la decisione quadro 2008/977/GAI del Consiglio
(per gli illeciti penali, v. artt. 43, 44, 45 e 46)


2 gennaio 2017 - Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 14 luglio 2016 (dep. 27 dicembre 2017), n. 54946
Responsabile il gestore del sito Internet per omessa rimozione di un commento diffamatorio? Una controversa soluzione della Suprema Corte


1 dicembre 2014 - Formazione/Convegnistica (Link e segnalazioni)
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ULTIMI INSERIMENTI

22 novembre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 25 ottobre 2018 (dep. 22 novembre 2018), n. 211
Illegittimità costituzionale dell’art. 47-ter, comma 1, lettera b), e 8, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui non limita la punibilità ai sensi dell’art. 385 del codice penale al solo allontanamento che si protragga per più di dodici ore, come stabilito dall’art. 47-sexies, commi 2 e 4, della suddetta legge n. 354 del 1975, sul presupposto, di cui all’art. 47-quinquies, comma 1, della medesima legge, che non sussista un concreto pericolo di commissione di ulteriori delitti.


20 novembre 2018- Persona (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezioni unite penali, sentenza 31 maggio 2018 (dep. 15 novembre 2018). n. 51815
Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 600-ter c.p., relativo alla produzione di materiale pornografico rappresentante minori, non è più necessario, con la più recente formulazione, il pericolo di diffusione


26 ottobre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Legislazione)
Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 124 Riforma dell'ordinamento penitenziario in materia di vita detentiva e lavoro penitenziario, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere g), h) e r), della legge 23 giugno 2017, n. 103
Sul lavoro penitenziario


26 ottobre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Legislazione)
Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 123 Riforma dell'ordinamento penitenziario, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 82, 83 e 85, lettere a), d), i), l), m), o), r), t) e u), della legge 23 giugno 2017, n. 103.
La mancata riforma dell'ordinamento penitenziario


26 ottobre 2018- Procedura (Legislazione)
Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 122 Disposizioni per la revisione della disciplina del casellario giudiziale, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 18 e 19, della legge 23 giugno 2017, n. 103
Le modifiche alla disciplina sul casellario giudiziario


26 ottobre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Legislazione)
Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 121 Disciplina dell'esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni, in attuazione della delega di cui all'articolo 1, commi 81, 83 e 85, lettera p), della legge 23 giugno 2017, n. 103
La (mini) riforma dell'esecuzione per i condannati minorenni


26 ottobre 2018- Procedura (Legislazione)
Decreto Legislativo 2 ottobre 2018, n. 120 Disposizioni per armonizzare la disciplina delle spese di giustizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, in materia di spese per le prestazioni obbligatorie e funzionali alle operazioni di intercettazione, in attuazione dell'articolo 1, comma 91, della legge 23 giugno 2017, n. 103.
Sulle spese per le intercettazioni


14 ottobre 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 26 settembre 2018 (dep. 12 ottobre 2018), n. 186
I sottoposti al 41bis potranno cucinare in cella. Illegittimità costituzionale dell’art. 41-bis, comma 2-quater, lettera f), della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sulla esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), come modificato dall’art. 2, comma 25, lettera f), numero 3), della legge 15 luglio 2009, n. 94 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica), limitatamente alle parole «e cuocere cibi».


5 ottobre 2018- Processo Penale Telematico (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 17 maggio 2018 (dep. 1° ottobre 2018), n. 43184
Invio via PEC di istanza di rinvio per legittimo impedimento? Si'. Per la Suprema Corte, che ha considerato i contrasti giurisprudenziali in materia di PEC, il difensore non può certo interferire con l’organizzazione giudiziaria, per accertarsi dell’arrivo della PEC, quando la stessa automaticamente certifica la ricezione al destinatario della e-mail. Si accollerebbe al difensore un onere non previsto dalla legge e di difficile (se non impossibile) esecuzione.


4 settembre 2018- Dati personali e privacy (Legislazione)
Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 101 - Disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati).
Rivisto l'impianto penale del Codice privacy (si veda l'art. 13 del decreto legislativo). In vigore dal 19 settembre 2018


27 luglio 2018- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 10 luglio 2018 (dep. 27 luglio 2018), n 180
Illegittimità costituzionale dell’art. 2-bis della legge 13 giugno 1990, n. 146 (Norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali e sulla salvaguardia dei diritti della persona costituzionalmente tutelati. Istituzione della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge), nella parte in cui consente che il codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati – adottato in data 4 aprile 2007 dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura (OUA) e da altre associazioni categoriali (UCPI, ANF, AIGA, UNCC), valutato idoneo dalla Commissione di garanzia per lo sciopero nei servizi pubblici essenziali con delibera n. 07/749 del 13 dicembre 2007 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 3 del 2008 – nel regolare, all’art. 4, comma 1, lettera b), l’astensione degli avvocati nei procedimenti e nei processi in relazione ai quali l’imputato si trovi in stato di custodia cautelare, interferisca con la disciplina della libertà personale dell’imputato.


23 luglio 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 4 luglio 2018 (dep. 23 luglio 2018), n. 174
Illegittimità costituzionale dell’art. 21-bis della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui, attraverso il rinvio al precedente art. 21, con riferimento alle detenute condannate alla pena della reclusione per uno dei delitti di cui all’art. 4-bis, commi 1, 1-ter e 1-quater, della legge n. 354 del 1975, non consente l’accesso all’assistenza all’esterno dei figli di età non superiore agli anni dieci oppure lo subordina alla previa espiazione di una frazione di pena, salvo che sia stata accertata la sussistenza delle condizioni previste dall’art. 58-ter della medesima legge.


17 luglio 2018- Persona (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 19 gennaio 2018 (dep. 16 luglio 2018), n. 32462
Non ricorre l'aggravante dell'uso di sostanza alcoliche (art. 609-ter, comma 1, n. 2) c.p. se la vittima di violenza sessuale le ha assunte volontariamente. Lo stato di ebbrezza, pur determinato dalla stessa vittima, costituisce, comunque, "condizione di inferiorità fisica o psichica" tale da fondare, se vi è stato abuso, la condanna per il reato di cui all'art. 609-octies c.p.


11 luglio 2018- Pena/Esecuzione/Sorveglianza (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 21 giugno 2018 (dep. 11 luglio 2018), n. 149
Illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge 26 luglio 1975, n. 354 (Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà), nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo per il delitto di cui all’art. 630 del codice penale che abbiano cagionato la morte del sequestrato; 2) in via consequenziale, ai sensi dell’art. 27 della legge 11 marzo 1953, n. 87 (Norme sulla costituzione e sul funzionamento della Corte costituzionale), illegittimità costituzionale dell’art. 58-quater, comma 4, della legge n. 354 del 1975, nella parte in cui si applica ai condannati all’ergastolo per il delitto di cui all’art. 289-bis del codice penale che abbiano cagionato la morte del sequestrato.


10 luglio 2018- Processo Penale Telematico (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 28 febbraio 2018 (dep. 16 maggio 2018), n. 21710
Invio degli atti via PEC dal giudice procedente al tribunale per il riesame senza le forme di cui agli artt. 149 e 150 c.p.p. (in particolare, senza l'attestazione di conformità all'originale da parte del cancelliere mittente): il dies a quo per la decisione del riesame non coincide con quello di ricezione della PEC, bensì con il diverso giorno di effettiva percezione e stampa da parte dell'ufficio. Nel caso di specie, l'attestazione di consegna PEC recava la data 4 ottobre 2017, ma la casella era stata visionata il successivo 17 ottobre 2017. Quando la Cassazione "salva" il personale distratto a scapito delle urgenze tipiche delle questioni di libertà personale


5 luglio 2018- Procedura (Giurisprudenza)
Corte Costituzionale, sentenza 21 marzo 2018 (dep. 5 luglio 2018), n. 141
Illegittimità costituzionale dell’art. 517 del codice di procedura penale, nella parte in cui, in seguito alla nuova contestazione di una circostanza aggravante, non prevede la facoltà dell’imputato di richiedere al giudice del dibattimento la sospensione del procedimento con messa alla prova.


22 giugno 2018- Procedura (Giurisprudenza)
Decreto-Legge 22 giugno 2018, n. 73 - Misure urgenti e indifferibili per assicurare il regolare e ordinato svolgimento dei procedimenti e dei processi penali nel periodo necessario a consentire interventi di edilizia giudiziaria per il Tribunale di Bari e la Procura della Repubblica presso il medesimo tribunale
Bari: sospensione termini e prescrizione per decreto-legge. In vigore dal 22 giugno 2018


10 giugno 2018- Procedura (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 15 marzo 2018 (dep. 4 giugno 2018), n 24937
Chi sbaglia non paga. "In ogni caso si osserva che, secondo quanto da questa Corte in precedenti pronunce statuito, in ipotesi di invio dell'atto tramite posta elettronica certificata (c.d. PEC), la semplice verifica dell'accettazione dal sistema e della ricezione del messaggio di consegna ad una determinata data e ora dell'allegato notificato, è sufficiente a far ritenere perfezionata e pienamente valida la notifica, senza alcuna necessità di ulteriori verifiche (in tal senso circa la omessa visualizzazione degli allegati: Sez. 4, n. 2431 del 15/12/2016, dep. 2017, Dionigi, Rv. 268877), costituendo l'eventuale omesso invio del relativo atto allegato una mera irregolarità (Sez. 2, n. 52517 del 03/11/2016, Russo, Rv. 268816)" (fattispecie di notificazione di atto incompleto per omessa scansione del retro)


5 maggio 2018- Informatica/Internet (Giurisprudenza)
Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 febbraio 2018 (dep. 16 aprile 2018), n. 16751
La mera animazione di un sito-forum non determina, in sè, la corresponsabilità penale per le frasi o scritti ad altri materialmente riferibili, in assenza di elementi specificamente enunciati che denotino la sua coscienza e volontà nell'attività diffamatoria


30 aprile 2018- Dati personali e privacy (Link e segnalazioni)
La genetica ai tempi del GDPR – Privacy e data protection tra ricerca scientifica e accertamento penale - Roma, 9 maggio 2018


 

 

 
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